10/03/2010
Corre il business dei quattro anelli: le vendite Audi crescono del 29%
Deciso rialzo delle immatricolazioni di Audi (gruppo Volkswagen), cresciute del 28,7% nei primi due mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2009 a 153.70 unità. Lo comunica la casa di Ingolstadt, che a febbraio ha segnato un progresso di quasi il 20% a circa 75.900 unità con punte del 61,7% in Cina (inclusa Hong Kong), di un terzo negli Usa e del 6% in Europa occidentale. Il deciso incremento del mese scorso é legato anche al debole andamento del febbraio 2009. Peter Schwarzenbauer, responsabile delle vendite di Audi, rileva che il costruttore tedesco "é sulla strada di un forte primo trimestre grazie in particolare alla nostra posizione leader in Cina e in Europa occidentale".
Al salone di Ginvevra la Casa dei Quattro Anelli ha svelato la A1, compatta premium e sportiveggiante che si annuncia dirompente per Fiat 500, Alfa Mito e soprattutto Mini
L'auto, costruita sulla base della Vw Polo, mira al cuore dell'era premium del segmento B, quello delle compact e ne so mirino ci sono la Mini e la Citroen Ds3 da poco nelle concessionarie con quel suo mix di design d'impatto, personalizzazione spinta. Ha il compito di far dimenticare il flop della A2, ed è di fatto il grande ritorno nell'area delle utilitarie dopo la ormai dimentica Audi 50 che però appartiene a un'altra era geologica.
Lunga meno di 4 metri, 395 cm per la precisione, è una berlina due volumi tre porte con interni in pieno stile Audi ed accessoriabile anche con sistema audio Bose. Tre i motori: due a benzina (1.2 litri da 86 cv e 1.4 da 122) e un diesel millesei declinato in due livelli di potenza (90 e 105 cv). In opzione un raffinato cambio S-tronic a 7 rapporti. La piccola Audi è anche la base del terzo prototipo elettrico e-tron sviluppato dalla casa tedesca.
La Audi A1 si fa notare, con le suo forme morbide ed hi-tech il fascino che i quattro anelli è indubbiamente un grande vantaggio competitivo e non manca la possibilità di personalizzazione estetica e meccanico funzionale. A guardarla di tre quarti dal posteriore si nota qualche dejà v con la Fiat 500. Ma questo è soggettivo, certo che pur se appartenente a un altro segmento la nuova tedesca va impattare anche nell'area della compatta Fiat così come in quello della Alfa Romeo Mito.
fonte: http://www.motori24.ilsole24ore.com
14:41
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08/02/2010
Pressione alta? Cuore più forte grazie al calcetto
Mogli e fidanzate potrebbero avere da ridire, ma di fronte alla salute del partner ci sono pochi argomenti validi. Giocare a calcetto due volte a settimana tiene a bada la pressione sanguigna e allontana l`infarto. Parola di uno studio condotto da un team composto da ricercatori danesi e svizzeri che farà felice la popolazione maschile.
Lo studio, che sarà pubblicato sullo Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports, promuove il calcio a pieni voti contro i rischi del cuore: correre dietro al pallone favorisce l`ossigenazione del sangue, rafforza il muscolo cardiaco, rende più elastiche vene e arterie, riduce colesterolo e massa grassa. Sono i risultati a cui sono giunti gli scienziati dell`Università di Copenaghen, in collaborazione con lo Swiss Federal Institute of Technology e della Schulthess Clinic di Zurico, che hanno testato la "cura del pallone" su un gruppo di soggetti di diversa età, tutti sedentari, alle prese con sprint, finte e cross. Per il cuore, lo sport deve essere di gruppo, asseriscono i ricercatori, che hanno organizzato per i dilettanti sfide a piccoli gruppi, di 4, 6, 8 o 14 persone al massimo.
Il primato del calcio, spiega Peter Krustrup, coordinatore della ricerca, si deve "alla versatilità e all`intensità dell`esercizio" che coinvolge tutti i muscoli, tanto da poterlo raccomandade all`interno di un programma per il trattamento della pressione alta. Senza eccezioni. Se le continue partite fanno salire il sangue alla testa delle signore, il calcio potrebbe essere la soluzione anche per loro.
15:52
Scritto da : newseconomia
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Premi di produzione, resta l’aliquota del 10%
Anche per il 2010 è stata confermata la cedolare secca sui risultati aziendali e l’aumento della produttività dei dipendenti. Infatti con la Finanziaria 2010 è stata prorogata all’anno in corso la detassazione del 10% delle somme così corrisposte.
Il primo provvedimento porta la firma della legge n. 126/08 ed era nato in forma sperimentale nel secondo semestre 2008. Poi la legge n. 2/09 cambiò i limiti per il 2009 e ridusse le tipologie delle somme detassabili.
La Finanziaria 2010 lascia invariati i paletti per beneficiare dello sconto: limite massimo concesso , 6.000 euro; limite di reddito per averne diritto, 35mila euro. Invariate pure le modalità di erogazione, le dichiarazioni da produrre e i possibili conguagli nel corso del rapporto e al momento della dichiarazione dei redditi.
Le misure si riferiscono alle somme erogate dalle aziende in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività legati all’andamento economico dell’impresa.
Il lavoratore che è stato occupato nel corso del 2009 presso lo stesso lavoratore non è tenuto a presentare alcuna dichiarazione. Se, invece, ha prestato attività lavorativa presso altri datori, deve comunicare i redditi percepiti per consentire all’attuale datore la preventiva valutazione del superamento della soglia dei 35mila euro.
fonte: http://economia.virgilio.it/tasse/premi-produzione.html
15:49
Scritto da : newseconomia
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